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CREATIVA

Conferenza internazionale “Verso una Società Creativa!” sulla piattaforma “ALLATRA”

Discorso di Marina Ovtsynova


Oggi, in realtà, ci sono già molte persone in tutto il mondo che si sono svegliate, che vedono e sentono la Verità e non tacciono, che sentono questo legame interiore, questa unità tra loro e stanno già lavorando per l'unità delle persone e la costruzione di una Società Creativa.

Lo ha dimostrato anche la conferenza del nuovo formato “SOCIETÀ. L’ULTIMA OPPORTUNITÀ”, tenutasi l'11 maggio 2019 sulla piattaforma del Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA”. Le stesse persone in America e nel mondo hanno sentito la necessità di questo cambiamento globale nella società mondiale. Attraverso questa videoconferenza online, molte persone di diversi Paesi si sono riunite come un’unica famiglia per discutere dei nostri problemi esistenziali che sono gli stessi per tutta l’umanità e che interessano tutta la nostra grande famiglia planetaria.


  


Il principale argomento di discussione è stata la domanda: “Che pericolo rappresenta per il prossimo futuro la forma consumistica della società moderna? E come possono le persone stesse, tutte insieme, modificare pacificamente il vettore di sviluppo della società da consumistico in creativo, tenendo conto dei problemi globali e delle sfide di natura climatica e geopolitica già presenti o incombenti?” Tutti gli uomini sani di mente del pianeta comprendono che il passaggio al formato creativo della società è l'unica, ripeto, l'unica possibilità per tutti noi di sopravvivere come umanità.

La conferenza ha avuto un impatto senza precedenti sulla società. L’enorme sostegno e le azioni concrete da parte delle persone in tutto il mondo sono solo l'inizio di un'ondata crescente, che ha dato origine ai veri e propri temi sollevati durante la conferenza, e ai suoi risultati. Ogni giorno nei vari paesi il numero delle persone di buona volontà e di buon senso coinvolte attivamente nell’implementazione di questo obiettivo importante per tutti, cresce in modo esponenziale. Esse si uniscono, condividono idee, conoscenze, esperienze e realizzano iniziative comuni attraverso opportunità condivise.



Tutti capiscono che l'umanità si trova ora in un vicolo cieco. Siamo sull'orlo di un collasso economico e geopolitico globale, in un periodo di drastici cambiamenti climatici globali sul pianeta, che inevitabilmente influenzeranno la vita di ogni persona e di tutta l'umanità. La realtà è che oggi come mai prima d'ora, noi come umanità siamo molto vicini al punto di autodistruzione: o attraverso l'uso di armi nucleari o come risultato di cataclismi climatici.

Ma chi impedisce a noi, la gente, di prendere una decisione e cambiare tutto, di cominciare a vivere come esseri umani, come dovrebbe essere nel mondo civilizzato? Dopo tutto, solo noi stessi, con le nostre azioni reali, possiamo aiutarci a vicenda in questo mondo. Perché? Perché sono le persone, coloro che creano, coloro che costruiscono, le persone che lavorano duramente, le persone di tutto il mondo dovrebbero prendere le decisioni globali sul loro destino, e non un branco di egoisti che vivono solo per il loro interesse personale.

Se ci fossero meno giochi politici, allora la gente saprebbe veramente cosa li aspetta nel prossimo futuro, saprebbe tutta la verità sulla situazione climatica e sulle prospettive per i prossimi anni.

Ad esempio, come onestamente descritto nel rapporto sul clima pubblicato dal MIS “ALLATRA”, “Sui problemi derivanti dal cambiamento climatico globale e le relative conseguenze. Metodi efficaci per fronteggiarli.” Ma questo non è di dominio pubblico. Non è utile che qualcuno ne parli? Ho una domanda per loro: “Sarebbe vantaggioso per le persone abbandonare le proprie case, migrare verso altri territori in tempi di disastri climatici, mentre la società mondiale rimane ancora consumistica? Cosa ci aspetta? La distruzione l'uno dell'altro?”

Perché siamo arrivati a un vicolo cieco? Perché c'è un gioco mondiale di pubblicità, di falsità, di occultamento di informazioni obiettive. La domanda è: chi gioca con le nostre vite? Per noi sono vite, e per loro è un gioco. Dopotutto, solo poche persone giocano a fare i grandi politici, poche persone giocano a fare i grandi affari. Ma il prezzo dei loro giochi è la nostra vita.

È possibile giocare con le vite umane per ambizioni immaginarie? È possibile dire a nome di oltre 300 milioni di americani che vogliamo uccidere un popolo che si suppone sia “nostro nemico”? E chi ha fatto di questi popoli i nostri nemici? Sono pochi i politici che fanno il gioco degli uomini d'affari, che non hanno condiviso un portafoglio che appartiene all’umanità con gli stessi giocatori in quei paesi.



Ma chi lascia che i politici giochino con la vita delle persone? La guerra è una vergogna per l'umanità, è un dolore per le madri! Non ci sono né vincitori né vinti. C'è una morte che distrugge i nostri figli. Non ci sono nel mondo i figli degli altri, tutti i bambini di questo mondo sono figli nostri!

Che cos'è il moderno formato consumistico? È il formato del gioco giocato da pochi con i destini di miliardi di persone. La gente di tutto il mondo capisce che questi giocatori si sono fatti prendere dal gioco.

Ne abbiamo avuto abbastanza! Basta con i vostri giochi! La gente di tutto il mondo capisce che i politici mondiali sono galoppini delle grandi imprese per gli interessi di piccoli gruppi di persone. Questo è sbagliato. Questo gioco di "divide et impera" va avanti da 6.000 anni! Da 6.000 anni esistiamo sotto la dittatura di questo formato che si sta perfezionando solo come forma sofisticata di schiavitù. L'umanità non ricorda più come si vive da essere umano, secondo la coscienza. Anche se ognuno di noi sogna un atteggiamento corretto nei confronti di se stesso e che le persone si trattino reciprocamente con amore, dignità e rispetto.

Il formato consumistico uccide la cosa più importante: l'umanità. Qual è il senso di un’umanità, in cui l'orgoglio e i più oscuri e bestiali vizi stimolano il negative che c’è in un umano? È questa la vita di una società civile?

È un finto gioco imposto da un sistema che mette tutti in schiavitù, e in condizioni di esistenza antiumane sia quelli che giocano che quelli che si fanno giocare. È tempo di crescere. La vita umana non è un gioco!



Oggi, la tecnologia di manipolazione e controllo sta causando guasti al sistema in tutto il mondo. La gente si sta svegliando. E tutti quelli che sono rimasti in silenzio per anni cominciano a parlare! I cittadini bravi e onesti si sono sempre tenuti lontani dalle rivoluzioni, perché capivano che dietro a tutto questa montatura pubblicitaria c'era sempre il desiderio di potere di qualcuno.Sono stati abbastanza intelligenti da mettersi in disparte negli spettacoli politici prezzolati. Ma è giunto il momento di dire qualche parola.

Smettete di combattere le conseguenze. É necessario eliminare la causa. Noi umani, uniti con il mondo intero, possiamo dare dignità alle nostre vite.

Cosa vogliono le persone in tutto il mondo? Vivere onestamente, equamente, in modo sicuro, nella prosperità, non lavorare molto e guadagnare molto. Così dovrebbe essere la vita in una Società Creativa e tecnologicamente molto sviluppata.

Guardiamo onestamente la storia moderna non solo degli Stati Uniti, ma anche del mondo intero: tutti i presidenti di tutti i Paesi, nascosti dietro i bisogni del popolo, eseguono la volontà sia di ricchi clan familiari che di persone multimiliardarie. Molti di loro sono bravi oratori, ma recitano il ruolo di un uomo libero soltanto in pubblico, mentre rimangono essenzialmente gli esecutori della volontà di qualcun altro ma sicuramente non del popolo No è così? Non è un paradosso? Come può succedere tutto questo nei paesi civilizzati? Non ne soffrono loro stessi? Tutte le persone: presidenti e uomini d'affari — sono persone come noi. Anche loro soffrono dei loro stessi giochi, ma non possono uscire dal circolo vizioso. È arrivato il momento di rompere questo cerchio e per cominciare, dare la responsabilità del popolo americano a persone che non sono membri di clan, non sono miliardari, non sono tagliati fuori dalla società, che sono come noi, che sono uno di noi e che in pratica conoscono i bisogni della gente e sono guidati da principi umani.



 Chi può rompere questo circolo vizioso e assicurarsi che il potere appartenga veramente al popolo, in modo che d'ora in avanti non ci siano più rappresentanti del potere, ma servizi esecutivi, persone cioè che compiono la volontà del popolo, e non usurpano il potre,

 e le cui aspirazioni e desideri coincidono con la volontà delle persone di tutto il mondo.

Persone che sono piene di onore, dignità e determinazione dovrebbero candidarsi alla presidenza nei loro Paesi per realizzare le aspirazioni di miliardi di persone, affinché questa umanità abbia una possibilità per il futuro. Chi si candida alla presidenza deve assumersi la responsabilità e non impossessarsi del potere. Deve servire il popolo e non sfruttarlo.

Se ognuno di noi, persone di tutto il mondo, farà subito tutto quello che può per cambiare il formato consumistico dell'esistenza della nostra comunità mondiale per trasformarlo in un formato creativo, allora i nostri discendenti avranno un futuro!

Questo è il nostro comune futuro, questa è la vita comune a tutti noi!

Il nostro pianeta Terra è troppo piccolo e fragile. Possiamo sopravvivere ai suoi sconvolgimenti solo insieme, come una famiglia universale, creativa, amichevole, unita.

È quello che vogliono le persone di tutto il mondo. Se la gente di tutto il mondo dirà di sì, così avverrà. Se la gente lo vuole, il mondo cambierà. Se il mondo cambia, allora il futuro cambierà.



Il secondo sabato di maggio 2020, invitiamo tutte le persone buone e gentili alla conferenza internazionale globale “Società. L’ULTIMA OPPORTUNITÀ”, durante la quale i cittadini di tutto il mondo decideranno insieme come vivremo in futuro. Questo sarà il momento in cui tutti insieme decideremo come vogliamo vivere in futuro. Il momento in cui tutti noi insieme, potremo approvare e adottare il formato creativo e costruttivo dello sviluppo della società.

Noi, popolo del mondo, creeremo noi stessi, con le nostre mani, le condizioni per lo sviluppo di una Società Creativa in cui fiorirà la stabilità e l’abbondanza in tutto e in cui non ci sarà posto per l'odio dell'uomo verso l'uomo, ma in tutta la Terra prevarranno l'amore e l'amicizia.

Tutto dipende dalla società, ma la società è ognuno di noi. Cambiamo insieme il mondo!

Che Dio benedica ciascuno di noi in questi tempi difficili, e che Dio benedica gli Stati Uniti d’America e il mondo intero!